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Il Matto come spunto narrativo: immaginare un inizio senza predire il futuro

di Redazione Astro Solaria· 19/09/2026 12:30
Il Matto come spunto narrativo: immaginare un inizio senza predire il futuro

Una figura in cammino, un bagaglio leggero, un confine da attraversare: molte rappresentazioni del Matto suggeriscono movimento e inizio. Invece di chiedere alla carta che cosa “accadrà”, possiamo usarla come prompt narrativo. L’obiettivo non è stabilire il vero significato del Matto né ricostruire una tradizione specifica, ma prendere alcuni elementi visivi e trasformarli in domande da scrittore: chi è il personaggio, da dove viene, che cosa non sa ancora, che cosa porta con sé?

Cominciare da ciò che il personaggio vede

Immagina che il protagonista sia appena arrivato davanti a un luogo sconosciuto. Descrivi ciò che ha davanti senza spiegare ancora perché è lì. Un ponte, una stazione, una strada bianca possono bastare. Lascia che il lettore scopra la motivazione più avanti: l’incertezza iniziale diventa spazio narrativo, non presagio.

Dare un peso al piccolo bagaglio

Se il personaggio porta poco con sé, scegli tre oggetti. Uno è utile, uno ha valore affettivo, uno sembra incomprensibile. L’esercizio funziona perché gli oggetti costringono a definire il passato senza raccontarlo tutto. Non devono corrispondere a simboli tradizionali dei tarocchi: possono essere completamente inventati.

Inserire una scelta che non ha risposta perfetta

Una storia diventa interessante quando il personaggio non sa esattamente quale strada prendere. Costruisci due possibilità entrambe plausibili e lascia che la scelta riveli una caratteristica, non una previsione. Il valore dell’esercizio sta nel vedere come una decisione modifica la trama che inventi.

Scrivere l’inizio senza conoscere il finale

Prova a fermarti dopo una pagina, prima che la situazione si risolva. Il Matto come spunto narrativo funziona bene proprio perché invita a tollerare l’incompletezza. Puoi riprendere la storia il giorno dopo e vedere se il personaggio ti porta in una direzione diversa da quella immaginata all’inizio.

Cosa tenere a mente

Usa una carta originale, di pubblico dominio con diritti verificati oppure limitati alla descrizione verbale. Non presentare l’esercizio come metodo per prevedere il futuro o prendere decisioni rischiose. Se vuoi condividerlo con bambini o gruppi di scrittura, adatta temi e immagini all’età e al contesto. Il punto è produrre una storia, non trovare una risposta “corretta”.

Il Matto può essere interessante proprio quando non sa cosa lo aspetta. Come personaggio narrativo, ci ricorda che un inizio può funzionare anche senza conoscere già il finale.

Redazione Astro Solaria

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